Venerdì 20 Agosto 2010

Pdl/ Berlusconi rientra a P. Grazioli, stamani il vertice

Roma, 20 ago. (Apcom) - Il premier Silvio Berlusconi è giunto alle 11.40 a palazzo Grazioli di rientro dalla Sardegna. Il presidente del Consiglio ha convocato per oggi un vertice, che inizierà a breve, con i maggiorenti del partito su quattro punti (giustizia, fisco, federalismo, Sud) per il rilancio del partito e dell'azione di governo. Nella giornata di ieri il leader della Lega Umberto Bossi aveva escluso un riavvicinamento fra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini: "ormai la macchina sta correndo verso le elezioni" e solo "le dimissioni di Fini sarebbero un gesto fondamentale per fermare questa corsa". In teoria il vertice dovrebbe mettere a punto il documento programmatico in quattro o cinque punti sul quale il premier dovrebbe chiedere al fiducia per ricompattare la maggioranza. Ma la strategia lasciata filtrare ieri dall'entourage berlusconiano è quella del tentativo di recuperare solo una parte dei finiani. E oggi i segnali lanciati dalle fazioni contrapposte nel centrodestra sembrano andare ancora in direzione dello scontro finale: a giudizio di Ignazio La Russa, coordinatore del Pdl e ministro della Difesa, tra Pdl e Fli "gli spiragli, invece di aprirsi, si sono ristretti: ora siamo al lumicino". E per Italo Bocchino, capogruppo finiano alla Camera, "l'impressione è che Berlusconi, consigliato dai falchi, voglia solo verificare la possibilità di andare avanti con la garanzia del nostro sostegno senza doversi confrontare preventivamente", quindi "alla fine il summit non porterà a nulla". E quanto al possibile 'recupero' di alcuni finiani da parte del Cavaliere, "io - replica Bocchino - ho un elenco di deputati che verranno con noi, alla spicciolata". E dopo l'apertura di Adolfo Urso sul processo breve, Bocchino frena: "Non è nel programma di governo", avverte.

Vep/Bar/Lux

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