Venerdì 20 Agosto 2010

Sisma Abruzzo/Familiari vittime chiedono 22 mln danni a P.Chigi

Roma, 20 ago. (Apcom) - i familiari delle vittime del terremoto che ha colpito l'Abruzzo il 6 aprile del 2009 hanno chiesto un maxi risarcimento alla presidenza del Consiglio. Lo rivela il quotidiano 'Il Centro'. Si apre quindi anche un fronte civile nell'ambito delle "dichiarazioni rassicuranti" fornite dai componenti della commissione Grandi rischi il 31 marzo 2009. E' la conseguenza di una citazione per danni per 22 milioni e mezzo di euro contro la presidenza del Consiglio. L'azione legale, da quanto racconta il quotidiano abruzzese, è stata avviata dagli avvocati Maria Teresa Di Rocco e Silvia Catalucci del foro dell'Aquila, per conto di trentasei persone che hanno perso nella tragedia del 6 aprile 2009 venti familiari. La citazione per danni, è stata portata all'attenzione del tribunale civile ed è stata individuata la presidenza del Consiglio in quanto la commissione Grandi rischi è una emanazione diretta di essa oltre a essere un organismo operativo governativo. Il presunto comportamento omissivo dei componenti della Grandi rischi è, dunque, la chiave di accesso per chiamare direttamente in causa, per l'appunto, la presidenza del Consiglio.

Red/Cro

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