Martedì 13 Luglio 2010

Eolico/ Pd chiede informativa Berlusconi in Senato sulla 'P3'

Roma, 13 lug. (Apcom) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi deve riferire nell'aula del Senato sulle "condizioni della nostra Repubblica" alla luce di quanto emerge dagli sviluppi dell'inchiesta giudiziaria sull'eolico e la cosiddetta 'P3'. Lo ha chiesto la presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro, leggendo in aula a palazzo Madama una lettera inviata al presidente del Senato Renato Schifani. "Signor Presidente, è sotto gli occhi di tutti, in questi giorni, la vicenda che riguarda la cosiddetta inchiesta sull'eolico. Si tratta di fatti - ha sottolineato Finocchiaro - i cui aspetti penali sono di stretta competenza della magistratura della quale il Parlamento ha il dovere di difendere l'autonomia. Il gruppo del Pd vuole affrontare la questione politica che deriva da fatti che coinvolgono i vertici del principale partito del nostro Paese, esponenti di governo e magistrati. La questione è di tale rilevanza che riteniamo urgente che il Parlamento ne possa discutere con serietà e profondità". "Dopo le inchieste sulla Protezione civile, dopo le dimissioni del ministro Scajola e dopo le dimissioni del ministro Brancher, emerge - ha osservato la capogruppo democratica - un quadro inquietante nel quale agiscono, fianco a fianco, importanti rappresentanti della politica e delle istituzioni e personaggi che hanno avuto ruolo in vicende molto gravi e molto serie della storia repubblicana e che oggi esercitano funzioni di consiglieri, esecutori, suggeritori e hanno potere di condizionamento in merito a scelte proprie di organi e poteri pubblici". "La invitiamo pertanto - ha detto Finocchiaro sempre rivolta a Schifani, al momento non presente in aula, la seduta è presieduta dal vicepresidente di turno Vannino Chiti - a chiedere al presidente del Consiglio, a nome delle senatrici e dei senatori del Pd, di presenziare a un dibattito parlamentare sulle condizioni della nostra Repubblica, sulle responsabilità politiche, sulle misure che il governo intende assumere per contenere la gravità di quanto continua ad emergere. L'onorevole Berlusconi non è mai venuto nell'Aula di Palazzo Madama se non in occasione dell'insediamento del suo esecutivo. Crediamo - ha concluso Finocchiaro - che un dibattito di tale rilevanza richieda, oggi, la sua presenza".

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