Martedì 13 Luglio 2010

Caldo/ Oggi ancora afa e disagi in 10 città, domani in 14

Roma, 13 lug. (Apcom) - Ancora afa in Italia, con elevati tassi di umidità e temperature africane. Oggi il bollettino sulle ondate di calore elaborato dalla protezione civile su 27 città italiane, segnala dieci capoluoghi in 'sofferenza' per il caldo: si tratta di 4 città a livello di allerta 3, cioè rischio ondate di calore e di sei città a livello di allerta 2, cioè con temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio. A livello 3 ci sono Bolzano con 37 gradi, Bologna con 33, Genova con 36 gradi e Roma addirittura con 38 gradi; le città in allerta 2 sono Brescia, Milano e Firenze con 36 gradi, Perugia con 33, Torino con 37 gradi e Trieste con 34. Ancora, per domani, mercoledì 14 luglio, la protezione civile segnala ben 14 città sotto la morsa dell'afa: in allerta 3 saranno 8 città e cioè Bolzano con 36 gradi, Bologna con 34, Brescia e Firenze con 37 gradi, Genova con 35 gradi, Perugia con 33, Roma caldissima con 38 gradi, Torino con 35 gradi. Le città in allerta due saranno sei: Campobasso con 31 gradi, Frosinone e Milano con 36, Pescara e Trieste con 35, Rieti con 34 gradi. Per quanto riguarda le previsioni, una depressione atlantica sta influenzando le regioni del nord Italia e marginalmente le centrali, specialmente quelle del versante adriatico: per oggi si prevedono quindi isolati rovesci o temporali su tutte le zone alpine, prealpine e sulle zone pianeggianti limitrofe. Isolati rovesci o temporali pomeridiani e serali si potranno verificare anche sui rilievi appenninici centromeridionali. Al sud, invece, le condizioni rimangono generalmente stabili con caldo e tempo soleggiato. Da domani, però, la struttura anticiclonica tornerà a stazionare su tutta la Penisola, con tempo stabile e soleggiato e temperature in graduale risalita, che nel fine settimana arriveranno su valori ben superiori alla media del periodo. Isolate precipitazioni potranno verificarsi sulle zone alpine, prealpine e sulle zone pianeggianti limitrofe e in genere le temperature saranno in lieve aumento e le massime con valori sopra la media del periodo.

Red/Apa

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