Sabato 10 Luglio 2010

Marea nera/ Rimossa copertura, ora nuovo 'tappo' sul pozzo

Roma, 10 lug. (Apcom) - Gli ingegneri della Bp hanno rimosso la copertura del pozzo in fondo al Golfo del Messico, dal quale ogni giorno, dal 20 aprile, fuoriescono migliaia di barili di petrolio. L'obiettivo dei lavori è quello di sostituirla con una nuova "campana" in grado di raccogliere una maggiore quantità di greggio. L'operazione è stata condotta con successo tramite robot sottomarini. Il nuovo 'tappo' dovrebbe essere più efficace, permettendo di recuperare 80.000 barili (13 milioni di litri) di greggio al giorno, contro i 25.000 garantiti dalla copertura attuale. Considerando che ogni giorno fuoriescono dai 35.000 ai 60.000 barili, ciò significherebbe contenere interamente l'emorragia di petrolio. Per sapere se l'operazione sarà stata condotta con successo, bisognerà attendere probabilmente lunedì. Nel frattempo, nelle 48 ore che passeranno tra la rimozione della prima copertura e l'installazione della seconda, il flusso che si riversa in mare potrebbe aumentare di 15.000 barili al giorno. Dal giorno della catastrofe, sono finiti in mare tra i 2,9 e i 4,9 milioni di barili di petrolio. Secondo l'amministrazione statunitense, circa 700 chilometri di costa di 5 Stati che si affacciano sul Golfo (Texas, Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida) sono stati deturpati dalla marea nera. (con fonte Afp)

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