Mercoledì 07 Luglio 2010

Rai/ Cda rinvia su programmi, resta irrisolto caso Annozero

Roma, 7 lug. (Apcom) - Ancora una settimana per risolvere il caso Santoro e definire se Annozero partirà il 23 settembre o meno. Il Dg della Rai, Mauro Masi, ha chiesto oggi in Cda alcuni giorni per definire le questioni ancora aperte. La prima e più difficile, quella del programma di Michele Santoro, che punta a tornare in onda con Annozero, ma la questione è ancora in ballo. Sul tavolo, per Masi, c'è ancora la possibilità di trovare un accordo che segua l'intesa tra il conduttore e l'azienda sulla sua uscita da dipendente. Oppure un'intesa sullo spazio informativo già previsto, per Santoro, in prima serata il giovedì, un programma di approfondimento, anche se non Annozero. Comunque, ha dichiarato oggi il Dg, "una soluzione concordata nello specifico interesse aziendale", sapendo che "la sentenza del giudice va rispettata", quella che aveva disposto il ritorno di Santoro in video. E' sull'incontro che Masi punta tutto, ma la situazione resta complicata. Santoro infatti, come tutto il gruppo di Annozero, sperava che si facesse chiarezza già nel Cda di oggi: nella lettera inviata ieri al Presidente Garimberti il conduttore chiedeva l'eliminazione dei "punti interrogativi" dal piano palinsesti e il via libera alla ripresa dal programma, con l'ok ai piani di produzione che avrebbe consentito di organizzare le riunioni operative e di procedere con i contratti. Stesso clima a Raitre, con la direzione e il gruppo di Serena Dandini ancora in attesa di sapere quante saranno le seconde serate di Parla con me, attualmente in condominio con i programmi per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Il direttore Paolo Ruffini propone di lasciare alla conduttrice quattro serate da martedì a venerdì e agli altri una fascia quotidiana dalle 15 alle 16, oltre alle seconde serate nel periodo natalizio quando Parla con me non va in onda. Nodi da sciogliere dunque nel prossimo Cda, mercoledì 14, data per la quale, oggi in Consiglio, Masi avrebbe garantito una soluzione che consenta il voto sui piani di produzione e trasmissione. Rispondendo così anche all'auspicio del Presidente Paolo Garimberti, che dallo scorso 10 giugno, quando il Cda prese atto del piano palinsesti, chiese di fare chiarezza sulle caselle ancora aperte. E che nello specifico ieri il Dg Masi del caso Santoro, inoltrandogli la lettera ricevuta dal conduttore.

Mdr

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