Domenica 04 Luglio 2010

Calcio/ Cristiano Ronaldo ragazzo padre, bimbo già in Portogallo

Roma, 4 lug. (Apcom) - Sarebbe un'americana del nord la mamma del pupo di cui Cristiano Ronaldo ha annunciato oggi la nascita, come ormai d'obbligo nell'era di internet, tramite un comunicato postato su Twitter e Facebook. Lo scrive il giornale portoghese online Correio de Manha, secondo cui il piccolo è nato a inizio luglio e sarebbe già in Portogallo, circondato dall'affetto della famiglia del giocatore. A parte il lutto in cui sono sprofondate migliaia di tifose della stella del Real Madrid, c'è un'ondata di simpatia per la scelta del giovane che farà il ragazzo padre e assume la custodia completa del bimbo. La mamma resta anonima. Vengono in mente alcuni precedenti, come Michael Jackson che dopo due figli da Deborah Jeanne Rowe, nel 2002 divenne padre di Prince Michael Jackson II: madre ignota. Jackson però l'avrebbe avuto da un 'utero in affitto' con inseminazione artificiale. Cristiano Ronaldo invece, insinua il Correio pur senza dirlo a chiare lettere, avrebbe deciso di tenersi il frutto di una breve relazione. Ronaldo, criticatissimo pochi giorni fa per aver sputato alle telecamere (dopo la sconfitta per 1-0 contro la Spagna agli ottavi di finale che ha condannato il Portogallo all'eliminazione dai Mondiali), forse già si preparava a irritarsi con i giornalisti: nel messaggio sui social network ha chiesto privacy per sé, il bimbo e la famiglia. "E' con grande felicità ed emozione che informo di essere divenuto da poco padre di un bimbo. In accordo con la madre, che preferisce mantenere l'anomimato, mio figlio sarà affidato alla mia custodia esclusiva. Su questa vicenda non rilascerò altri dichiarazioni". Ciò non ha scoraggiato il Correio, secondo cui un'amica del giocatore ha confermato che la mamma di Ronaldo, Dolores, e le sorelle Elma e Katia, stavano preparando la documentazione necessaria per portare il neonato in Portogallo. E il giornale ricorda che per l'appunto nel 2009 Cristiano Ronaldo andò in vacanza a Los Angeles e Miami. Però, viene da dire: i tempi stanno davvero cambiando se una stella venticinquenne, pallone d'oro, strapagato e tutto quel che ne consegue, invece di seminare figli non riconosciuti in giro per il mondo, se li porta a casa e usa il patrimonio per crescerli.

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