Sabato 29 Maggio 2010

Per ponte del 2 giugno in vacanza 5,4 mln italiani, -7% sul 2009

Roma, 29 mag. (Apcom) - Diminuiscono i vacanzieri italiani che hanno deciso quest'anno di concedersi un primo assaggio di vacanze estive, dormendo almeno una notte fuori casa per il ponte del 2 giugno 'solo' 5,4 milioni di italiani si concederanno un primo assaggio di vacanze estive, dormendo almeno una notte fuori casa. Una flessione, rispetto allo scorso anno, di circa il 7%: nel 2009 infatti furono 5,8 milioni a concedersi una pausa. I dati sono quelli di Federalberghi, che spiega come la stragrande maggioranza di chi ha deciso comunque di partire rimarrà in Italia: l'87,5% rispetto all'88,2% del 2009. Un restante 11,6% (rispetto all'11,8% del 2009) andrà all'estero. La spesa media pro-capite, comprensiva di viaggio, alloggio, ristorazione e divertimenti, si attesterà però su livelli lievemente superiori a quelli8 dello scorso anno, determinando un giro turistico di circa 1,3 miliardi di euro, pari a quello del 2009. Gli italiani spenderanno, in media, 245 euro rispetto ai 225 euro del 2009. Nella scelta della tipologia della vacanza di questo 'ponte' le località marine saranno prese letteralmente d'assalto. Il 59,6% (rispetto al 62% del 2009) sceglierà il mare, il 16,1% (rispetto al 21,4% del 2009) andrà in località di montagna e l'11,5% (rispetto al 6,7% del 2009) preferirà le città d'arte maggiori e minori. Un 3,4% (rispetto al 2,4% del 2009) preferirà le innumerevoli località lacuali del Bel Paese ed un 1,7% (rispetto allo 0,9% del 2009) ne approfitterà per una pausa termale. Quanto a dove dormire, bene gli alberghi, scelti dal 31,3% (rispetto al 29,9% del 2009) dei viaggiatori. Seguono la casa di proprietà con il 23,6% (rispetto al 27,9% del 2009) della domanda, la casa di parenti o amici con il 16% (rispetto al 16,2% del 2009), l'appartamento in affitto con il 5,7% (rispetto al 5,8% del 2009), l'agriturismo con il 3,8% (rispetto al 2,5% del 2009) ed il campeggio con il 3,2% (rispetto al 3,1% del 2009). La permanenza media si attesterà sulle 3,4 notti, rispetto alle 2,9 notti del 2009. Per il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, la flessione del turismo per il ponte del 2 giugno indica una "battuta d'arresto che ci preoccupa fortemente e che arriva lasciandosi alle spalle un andamento turistico complessivo in tenuta, per quanto riguarda i pernottamenti ed un calo per quanto riguarda i fatturati delle aziende ricettive".

Red/Apa

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