Sabato 29 Maggio 2010

Pensioni/ Cgia Mestre:Solo 81% della spesa coperta da contributi

Roma, 29 mag. (Apcom) - Solo l'80,9% della spesa previdenziale è 'coperta' dai contributi versati dai lavoratori italiani (siano essi dipendenti o autonomi). Infatti, a fronte degli oltre 258,37 miliardi di euro di spesa, il gettito contributivo è pari a 209,08 miliardi. In pratica, il deficit è di 49,29 miliardi di euro. A livello regionale, solo la Lombardia ed il Trentino Alto Adige registrano un saldo previdenziale positivo. A sottolinearlo è la Cgia di Mestre che ha messo a confronto, per ciascuna Regione, la spesa pensionistica e i relativi contributi versati dai lavoratori a tutti gli enti previdenziali (Inps, Inpdap, Enpals, Casse previdenziali dei liberi professionisti, eccetera). I dati sono riferiti al primo gennaio 2008 (ultimo dato disponibile) e dal confronto tra le singole situazioni regionali emergono dei forti squilibri tra Nord e Sud del Paese. Mentre il dato medio nazionale, sempre al primo gennaio 2008, ci evidenzia che ormai abbiamo raggiunto un rapporto 'uno ad uno' tra numero di pensioni erogate e numero di occupati. "Il divario esistente tra le regioni del Nord e quelle del Sud - commenta Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre - è dovuto principalmente a due fattori molto legati tra di loro. Il primo è la grande dimensione del lavoro nero e di quello irregolare presente nel Mezzogiorno. Il secondo al basso tasso di occupazione e all`elevato livello di disoccupazione presente sempre nel Sud. La combinazione di questi due aspetti, purtroppo, condiziona negativamente le entrate contributive delle Regioni meridionali, facendo aumentare la disparità con le realtà del Centro Nord. Solo una seria politica di emersione di queste sacche di illegalità - prosegue Bortolussi - può contribuire a rimettere in equilibrio i flussi di entrata con quelli in uscita del nostro sistema pensionistico". Se, come dicevamo, solo la Lombardia (+ 2,65 miliardi di euro pari ad un tasso di copertura del 105,7%) ed il Trentino Alto Adige (+ 142, 5 milioni di euro pari ad un tasso di copertura del 103,5%) hanno un saldo previdenziale positivo, il Lazio (95,4%) si conquista il gradino più basso del podio. Subito dietro, il Veneto (94,2%), la Valle d`Aosta (83,8%), l`Emilia Romagna (83,4%) e il Friuli Venezia Giulia (74,9%). (Segue)

Red/Cos

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