Lunedì 24 Maggio 2010

Borsa/ In Europa e Usa contrastate, euro cala sotto 1,24 dollari

Roma, 24 mag. (Apcom) - Torna l'incertezza sulle Borse europee e degli Usa, con andamenti deboli contrastati e volatili che vedono altenarsi fasi di perdita a tentativi di recupero. Venerdì Wall Street aveva siglato la seduta in netto rialzo, ma il salvataggio annunciato nel passato fine settimana di una cassa di risparmio in Spagna - la Cajasur, su cui sabato è intervenuta la Banca di Spagna - ha favorito una ripresa dei nervosismi. Sebbene si tratti di una vicenda di portata limitata - Cajasur rappresenta meno del'1 per cento delle attività finanziarie della Spagna - ha però richiamato l'attenzione sulla necessità di correzioni nel settore bancario spagnolo a seguito dello sgonfiamento della bolla immobiliare. Negli scambi pomeridiani Londra segna un più 0,17 per cento, Parigi più 0,15 per cento, Francoforte meno 0,39 per cento. Madrid è in ribasso dell'1,05 per cento mentre a Milano il Footies-Mib cede il 2,25 per cento. Intanto dopo circa un'ora dall'avvio di seduta a Wall Street, il Dow Jones cala dello 0,22 per cento, il Nasdaq guadagna lo 0,67 per cento. Soprattutto le questioni spagnole oggi sono pesate anche sull'euro, tornato a indebolirsi dopo due sedute di stabilità: nel pomeriggio la divisa dell'unione a 16 cala a 1,2381 dollari, laddove venerdì scorso a tarda serata si attestava sopra 1,25. I paesi europei sembrano sempre più orientati a drastiche strette di bilancio. Secondo diverse indiscrezioni di stampa la Germania prepara una cura prolungata sui conti, che tra tagli alla spesa e aumenti delle entrate dovrebbe rimpinguare il bilancio di 10 miliardi di euro l'anno. Intanto in Gran Bretagna, dove il prossimo 22 giugno verrà presentata una manovra correttiva, il ministro delle Finanze, George Osborne ha anticipato tagli alla spesa pubblica da 6,2 miliardi di sterline, su più voci assieme a un blocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione. Tornando alla Spagna, proprio oggi è intervenuto anche il Fondo monetario internazionale. Sulle banche l'istituzione rileva alcune "sacche di debolezza", e chiede una accelerazione delle riforme, su cui il paese era già impegnato. Mentre assieme al risanamento dei conti pubblici avviato dal governo, bisogna procedere a riforme strutturali anche sul mercato del lavoro e sulle pensioni, ha aggiunto l'Fmi.

Voz

© riproduzione riservata