Lunedì 24 Maggio 2010

Grasso nel giorno di Falcone: Preservare autonomia dei magistrati

Roma, 24 mag. (Apcom) - L'occasione è il diciottesimo anniversario della strage di Capaci, il ricordo del magistrato Giovanni Falcone. Un altro magistrato, il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, prende la parola nell'aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo per rivolgere un appello affinchè sia preservata "l'indipendenza e l'autonomia della magistratura dal potere esecutivo". Parole che suscitano l'immediata replica del ministro della Giustizia Angelino Alfano, che assicura: Mai pensato di mettere in discussione questa autonomia. Crediamo che in Italia si possa riuscire ancora a processare anche i 'colletti bianchi' e i corruttori di chi ricopre pubbliche funzioni", sostiene Grasso. Il Guardasigilli prova a rassicurarlo: "Solo una squadra unita, lo Stato, può vincere in questa azione di contrasto". Dal Pdl, però, Fabrizio Cicchitto rileva: "Ha ragione Grasso, ma in uno stato di diritto la magistratura deve essere indipendente anche dalle forze politiche altrimenti viene meno la sua terzietà". Il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, dal canto suo, nel giorno del ricordo del magistrato ucciso a Capaci interviene per sollecitare "il massimo sostegno alle indagini tuttora in corso su aspetti ancora oscuri del contesto in cui si svolsero i fatti devastanti di quel drammatico periodo.

Tom/

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