Giovedì 20 Maggio 2010

Dopo la marea nera Florida teme un grave contraccolpo sul turismo

New York, 20 mag. (Apcom) - L'industria del turismo in Florida vive da giorni in uno stato di ansia e di frustrazione. Le coste, la barriera corallina, le spiagge del Panhandle, la fauna marina che ne fanno la meta preferita di milioni di turisti ogni anno, non sono per ora state contaminate dalla marea nera provocata dall'incidente della piattaforma della Bp. Ma gli esperti continuano a dire che è solo una questione di giorni. In uno stato tra i più colpiti dalla disoccupazione e dalla crisi immobiliare, notizie del genere sono allarmanti. Il turismo è un pilastro dell'economia della Florida. Gli operatori, scrive il New York Times, stanno cercando di tranquillizzare i turisti e si dicono frustrati da giornali e tg che praticamente senza sosta martellano con il titolo "Marea Nera". La genta pensa che ci sia un'enorme macchia di petrolio che arriverà sulla costa e ricoprirà anche i palazzi", ha detto Dana Powell, che gestisce l'hotel Paradise Inn di Pensacola Beach, nella Florida nordoccidentale."Ma per adesso di petrolio non ce n'è neanche un po'". La paura della macchia però c'è. "Siamo terrorizzati perché non sappiamo veramente quanto sia grande, dove andrà e quanto sarà grave la situazione", ha detto Powell. Ma è inevitabile che i turisti cerchino destinazioni alternative anche perchè una soluzione alla fuoriuscita che scarica 800.000 litri di petrolio al giorno nell'Oceano sembra ancora lontanta. Lo scorso 20 aprile l'esplosione di una piattaforam di Bp ha causato la rottura di un tubo per l'estrazione di petrolio sul fondo del mare. Nelle tre settimane successive le prenotazioni per la costa occidentale della Florida sono calate del 15% rispetto alle tre settimane prima dell'incidente, stando ai dati forniti da Expedia.com. Un altro dato che fa riflettere: per il weekend del Memorial Day (29-31 maggio prossimi), che segna l'inizio della stagione estiva, a questo punto è normalmente quasi impossibile prenotare una stanza nel Panhandle. Quest'anno ce ne sono in abbondanza. "Le nuove prenotazioni sono in calo del 70%", ha detto Julian MacQueen, amministratore delegato di Innisfree Hotels, una catena di alberghi sulle costa dell'Alabama e della Florida.

Fsn-Emc

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