Giovedì 20 Maggio 2010

D'Antona/Undici anni fa l'omicidio, corone di fiori a via Salaria

Roma, 20 mag. (Apcom) - Il 20 maggio di undici anni il giuslavorista Massimo D'Antona fu ucciso dalla sedicenti Nuove Brigate Rosse in via Salaria a Roma, a pochi passi dalla sua abitazione. Da questa mattina, sul luogo della tragedia, si sussegue la deposizione di corone di alloro alla memoria di D'Antona di Istituzioni, forze politiche e sociali. "La follia ideologica delle nuove Brigate Rosse - ricorda il tragico anniversario il Vicepresidente del Senato Vannino Chiti in un messaggio alla vedova Olga D'Antona- colpi' una persona di grande umanita' e rigore, uno studioso di valore e competenza. E' responsabilita' di tutti noi mantenere vivo il ricordo di Massimo D'Antona. Con il suo omicidio - prosegue Vannino Chiti - si e' voluta colpire la democrazia, un progetto di modernizzazione dello Stato e del welfare, costruito attraverso l'apporto intelligente di intellettuali, all'azione di governo. Massimo D'Antona ha pagato con la vita l`impegno e il coraggio per il progresso del nostro Paese. Compito nostro ora deve essere quello di continuare a lavorare, con la tenacia e la convinzione di Massimo, perche' la violenza che lo ha colpito undici anni fa non si riaffacci nella vita del Paese - conclude il Vice Presidente del Senato - e si affermino i valori che con lui abbiamo condiviso ".

Red/Tor

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