Giovedì 20 Maggio 2010

Immigrati/ Giovanardi:Test italiano limite massimo per permessi

Roma, 20 mag. (Apcom) - Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi esclude che l'imminente regolamento del Governo a disciplina delle regole di integrazione per gli stranieri che vengono a lavorare in Italia possa imporre limiti e doveri troppo rigorosi al di là di un test di lingua italiana, esponendosi diversamente a rischi di incostituzionalità Giovanardi, in particolare, si dichiara "fortemente convinto della necessità che lo Stato ponga in essere ogni idonea azione per favorire un vero processo di integrazione degli extracomunitari che a vario titolo entreranno nel nostro Paese". E che "il regolamento che andrà a disciplinare l`accordo di integrazione, attualmente all`attenzione del Consiglio dei Ministri, dovrà essere predisposto con grande equilibrio, per non incorrere in pericolosi profili di incostituzionalità, tenendo conto che gli obblighi imposti allo straniero non sono finalizzati ad ottenere la cittadinanza italiana ma sono necessari solo per continuare a lavorare nel nostro Paese". "Per tutti quegli stranieri che verranno a lavorare in Italia il processo di integrazione - avverte Giovanardi- non dovrà tradursi in un meccanismo farraginoso di adempimenti burocratici con possibilità di espulsione e con la conseguente sanzione penale qualora lo straniero dovesse rimanere nel nostro territorio; sanzione anche non direttamente collegata a comportamenti scorretti, ma semplicemente al non superamento di esami sulla lingua italiana e sul nostro ordinamento".

Tor

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