Venerdì 14 Maggio 2010

Maroni: Reati in calo. Napolitano: Lotta a crimine più incisiva

Roma, 14 mag. (Apcom) - La Polizia festeggia il suo 158mo compleanno. In piazza del Popolo, a Roma, l'anniversario della nascita del Corpo è stato celebrato alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, del capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli, e delle più alte cariche dello Stato. Tutto il paese esprime "gratitudine" alla Polizia di Stato "per l'impegno a tutela dell'esercizio delle libertà e dei diritti costituzionali in uno con la garanzia della sicurezza". Sono le parole cone le quali il capo dello Stato ha ricordato il lavoro di oltre 100 mila uomini e donne della polizia. Nel suo messaggio Napolitano ha sottolineato, in particolare, l'accresciuta incisività al lotta alla criminalità organizzata che ha consentito la cattura di pericolosi latitanti ai vertici delle organizzazioni mafiose e l'aggressione di consistenti patrimoni". Il ministro dell'Interno Maroni ha ricordato, invece, i risultati raggiunti nella lotta al crimine e alle mafie. "In due anni - ha detto il titolare del Viminale - i reati sono diminuiti di oltre l'11%, con una riduzione ancora più forte se consideriamo i reati di forte allarme sociale, come furti, rapine e violenze alle persone". Sul fronte della lotta alla criminalità organizzata, Maroni ha sottolineato come l'agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla mafia rappresenti "uno dei pilastri del piano straordinario antimafia approvato dal governo e ora all'esame del Parlamento". "E' un progetto forte e ambizioso". "Il provvedimento governativo che ha istituito l'Agenzia è stato approvato all'unanimità da Camera e Senato. Questo è per me motivo di grande soddisfazione - ha aggiunto Maroni - perchè segna un momento di grande unità per le forze politiche nella lotta alla crimine organizzato davvero importante di questi tempi". "Sono numerosi i successi conseguiti nella lotta alla criminalità organizzata", ha continuato Maroni. "Sono stati sottratti su tutto il territorio nazionale alla criminalità organizzata di più di 22mila beni, soprattutto immobili e aziende per un controvalore complessivo di oltre 11 miliardi di euro". Dall'inizio dell'attività di governo le forze di Polizia hanno arrestato oltre 5.300 mafiosi, in media otto al giorno, e catturato 360 latitanti dei quali ben 24 inseriti nell'elenco dei trenta più pericolosi.

Nes

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