Mercoledì 12 Maggio 2010

Afghanistan/ Mea culpa Obama: vittime civili, sono responsabile

Washington, 12 mag. (Apcom) - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama si è assunto oggi la responsabilità delle vittime civili nel corso delle operazioni militari in Afghanistan, pur garantendo di "non volere in alcun modo la loro morte". "Alla fine sono responsabile, com'è responsabile il generale Stanley McChrystal", che comanda le truppe della Nato, "quando qualcuno che non partecipa a una battaglia viene ucciso", ha dichiarato Obama durante la conferenza stampa congiunta con il suo omologo Hamid Karzai, al termine del loro incontro alla Casa Bianca. "Ci sono scelte che devo fare, come ogni persona implicata in un'operazione militare. E dunque, non prendiamo questo fatto alla leggera", ha garantito il presidente degli Stati Uniti. "Vogliamo ridurre il numero di vittime civili, non soltanto perché ciò pone dei problemi al presidente Karzai. Vogliamo ridurre il loro numero perché non voglio che civili siano uccisi. E faremo tutto ciò che è in nostro potere per evitare che ciò accada", ha insistito Obama. Il presidente Usa ha comunque ricordato che "la guerra è dura e difficile, e saranno commessi altri errori". "I nostri soldati si prendono spesso dei rischi per ridurre il numero delle vittime civili", ha concluso l'inquilino della Casa Bianca. (fonte Afp)

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