Mercoledì 12 Maggio 2010

Libia/Cade aereo libico: oltre 100 morti, salvo bambino olandese

Roma, 13 mag. (Ap-Apcom) - Oltre cento persone sono morte ieri mattina nello schianto di un Airbus 330 della compagnia libica Afriqiyah Airways durante la fase di atterraggio all'aeroporto di Tripoli. L'aereo era partito da Johannesburg, e a bordo c'erano 61 turisti olandesi e altri passeggeri di nazionalità britannica e sudafricana. Si esclude invece la presenza di italiani, mentre l'unico sopravvissuto è un bambino olandese di 8-10 anni, le cui condizioni sarebbero complessivamente buone nonostante le ferite e le fratture riportate. Secondo Nicky Knapp, portavoce della compagnia aeroportuale sudafricana, sette passeggeri erano diretti all'aeroporto Gatwick di Londra; 32 a Bruxelles; 42 a Dusseldorf in Germania e uno al Charles de Gaulle di Parigi. Lo riporta la Bbc. "Le nazionalità e i nomi non saranno diffusi in questo stadio", ha detto la portavoce, aggiungendo che è stato attivato un numero telefonico per fornire assistenza 24 ore su 24 ai familiari delle vittime. Il ministro dei Trasporti libico Mohammed Ali Zidan ha invece detto che 104 persone si trovavano a bordo dell'aereo, tra cui 93 passeggeri e 11 membri di equipaggio, questi ultimi tutti di nazionalità libica. Il ministro ha detto che finora sono stati recuperati 96 corpi. Le autorità di Londra hanno invece detto che probabilmente c'erano cittadini britannici tra i passeggeri, sebbene non ci siano conferme al riguardo, mentre il premier olandese Jan Peter Balkenende ha confermato che "decine" di olandesi sono rimasti uccisi. Intanto un portavoce del ministero degli Esteri olandese ha detto che il bambino sopravvissuto è stato sottoposto a intervento chirugico in un ospedale di Tripoli. La tv libica ha nel frattempo mostrato le immagini di un bambino con i capelli scuri disteso su un letto di ospedale, con una fasciatura sulla testa e la maschera di ossigeno. Aveva anche una flebo al braccio e sembrava essere cosciente. Al suo fianco c'erano una infermiera e un medico.

Plg

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