Lunedì 10 Maggio 2010

Grecia/ Spettacolare calo tassi su titoli stato dopo accordo Ue

Roma, 10 mag. (Apcom) - Spettacolare calo dei tassi d'interesse sui titoli pubblici greci che nelle settimane scorse erano stati 'puniti' da colossali ondate di vendite sui crescenti timori di un'insolvenza di Atene. E che oggi, a poche ore dall'accordo sui meccanismi di sostegno per i Paesi in difficoltà annunciati dall'Unione Europea e dalla Bce, hanno clamorosamente invertito la rotta. Alle 18 il tasso sui titoli decennali greci era caduto al 6,717%, con una picchiata di 540 punti base rispetto al 12,171% registrato solo venerdì scorso quando era stato registrato un 'picco' del 12,65%, il livello più alto dall'entrata nell'euro della Grecia nel 2001. Di riflesso il differenziale di tali titoli con i bund, il titolo di stato tedesco a 10 anni, punto di riferimento europeo per liquidità e sicurezza, su è ridotto a 377 punti base a fronte dei 930 punti di venerdì scorso. Ma per i titoli greci il calo è ancora più impressionante prendendo in considerazione la scadenza a due anni, con un rendimento piombato a quota 5,48% dal 18,405% di venerdì con una dinamica che, riportando la curva dei tassi greci a un'inclinazione positiva, che vede una relazione diretta tra allungamento delle scadenze e tassi, suggerisce che il timore di una crisi di liquidità per Atene si è allontanato. Le correzioni giungono, come detto, a poche ore dalla notizia del gigantesto piano di soccorso europeo che rende mobilitabili 750 miliardi di euro a favore dei Paesi euro che dovessero trovarsi in difficoltà. "Creando dei fondi di sostegno, i dirigenti hanno tagliato l'erba sotto i rischi di esplosione della zona euro, e hanno confermato che era inutile speculare su un'eventuale insolvenza di un Paese della zona euro", ha detto Marc Touati, direttore degli studi economici alla Global Equities. "Il forte calo sui tassi dei paesi periferici è stato nettamente stimolato da questa dinamica di acquisti di obbligazioni da parte delle banche centrali", ha dichiarato Patrick Jacq, stratega obbligazionario di Bnp Paripas. (Con fonte Afp)

BOL

© riproduzione riservata