Lunedì 10 Maggio 2010

Gb/ Elezioni, anche Labour preme per dimissioni Brown

Roma, 10 mag. (Apcom) - Gordon Brown deve lasciare Downing Street: l'opinione unanime dei Conservatori sembra estendersi ai Liberal-Democratici ma anche allo steso partito laburista. Una delegazione guidata dal vicepremier Peter Mandelson è infatti a colloquio con Brown a Downing Street, secondo la Bbc, probabilmente per convincerlo che la sua presenza rappresenta ormai un ostacolo politico alle residue speranze di poter formare un governo di coalizione coi Lib-Dem. Fonti del partito Liberal-Democratico citate dalla Bbc hanno infatti fatto sapere che in caso di mancato accordo con i Conservatori il leader Nick Clegg sarebbe più che disposto a trattare con il Labour, ma solo a condizione che Brown si dimetta dall'incarico. Come sottolinea anche il quotidiano progressista The Guardian, una coalizione Lib-Lab che fosse guidata da Brown non potrebbe infatti che essere etichettata come "asse dei perdenti", con poche speranze di guadagnare la credibilità necessaria per un governo che dopo tutto sarà chiamato a fare scelte economiche certamente impopolari. La presenza di Brown rischierebbe inoltre di minare il consenso per quel referendum sulla legge elettorale che costituisce la principale attrattiva per i Lib-Dem. Il premier uscente è stato quindi avvertito dai suoi: al massimo, potrà rimanere per un mandato limitato, quanto necessario per varare la finanziaria e la legge di riforma: dopo, il New Labour dovrà avere un nuovo leader.

Mgi

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