Sabato 08 Maggio 2010

G8/ Bertolaso si difende: accuse frutto di equivoci

Roma, 8 mag. (Apcom) - Sperava in un'archiviazione dell'inchiesta sul lavori al G8 della Maddalena dove è indagato per corruzione: Guido Bertolaso lo ha detto in conferenza stampa a Roma. Ma nell'attesa di un'indagine che si annuncia lunga, pur ribadendo la sua fiducia nella professionalità dei giudici di Perugia, il capo della protezione civile sceglie di fare il suo processo-verità davanti a giornalisti e tv. Mostra carte, fotografie, testi di legge, fatture e scontrini dei suoi massaggi al Salaria Sport Village e legge anche con una certa qual enfasi persino intercettazioni "note ma mai pubblicate". "Ho dimostrato - ha detto a conferenza finita - che tutte le accuse siano frutto di equivoci o mancati controlli dei documenti che ho presentato oggi", ma anche di "intercettazioni strumentalizzate", soprattutto quelle relative ai presunti favori sessuali ricevute da Francesca o Monica al Salaria sport Village. "Non è accaduto assolutamente nulla al Salario Sport village", mai ricevuto presunte prestazioni sessuali 'mascherate', solo massaggi per alleviare i dolori alla schiena . Ricostruendo poi rapporti con Diego Anemone, l'imprenditore in carcere per l'inchiesta sul G8, Bertolaso ha chiarito "sono stati sempre trasparenti e onesti. Non ci sono ragioni di ricattabilità", anzi non solo "non ho mai avuto dei soldi da Anemone, io ho dato dei soldi ad Anemone per alcuni lavori fatti a casa mia nel 2006, in tempi non sospetti", un assegno da 20 mila euro per tapparelle e armadi. La moglie di Bertolaso invece lavorò si per Anemome, sempre "in tempi non sospetti", nel 2006. Poi Bertolaso ha minuziosamente ricostruito la vicenda degli appalti alla Maddalena per il G8 poi trasferito all'Aquila: preventivo 300 milioni, poi i costi di Anemone lievitano a 600m ilioni, inizia il lavoro insieme all'ingegnere Calvi, nuovo soggetto attuatore per rivedere i costi, si arriva a 380 milioni, e alla fine "i costi dei lavori arriveranno a 410-415 milioni tutto compreso". Non solo, "nessuna delle imprese coinvolte" nell'inchiesta ha avuto appalti dopo il terremoto dell'Aquila. "L'imprenditore Anemone è venuto a trovarmi ma non ha avuto niente".

GtuAqu

© riproduzione riservata