Sabato 08 Maggio 2010

Grecia/ Finisce ancora in perdite la folle settimana delle Borse

Roma, 8 mag. (Apcom) - Archiviata la settimana nera e gli ultimi due giorni di ansie feroci, Milano, l'Europa tutta e anche Wall Street puntano gli occhi con preoccupazione verso la settimana futura. Una nuova ondata di crolli a catena ha concluso ieri il venerdì delle Borse europee, con alta tensione e volatilità anche a Wall Street. E' chiaro che permangono diffusi timori di un effetto "contagio" della crisi finanziaria che ha colpito la Grecia, a causa del dissesto sui conti pubblici. Francoforte e Milano hanno accusato ieri cali superiori al 4 per cento e l'euro è tornato a calare marcatamente, sotto 1,27 dollari laddove stamattina aveva tentato un recupero. Francoforte ha chiuso lasciando sul terreno il 3,27 per cento, Parigi con un meno 4,60 per cento, Londra meno 2,62 per cento. A Milano il Footsie-Mib ha siglato gli scambi al meno 3,27 per cento, dopo aver toccato ribassi dell'ordine del 5 per cento anche a seguito di una temporanea sospensione delle contrattazioni dovuta a disguidi tecnici. La crisi greca sembra esser andata ben al di là della sua mole, tenuto conto che questo paese rappresenta appena il 2,5 per cento del Pil dell'area euro. I nervi degli operatori sembrano aver ceduto dopo il "giovedì selvaggio", come lo chiamano i media Usa. Selvaggio anche a Milano per la caduta a picco della Borsa dopo l'allarme (poi smentito) lanciato dall'agenzia di rating Moody's sulla solidità del sistema bancario italiano. Tanto più però a Wall Street dove per un ormai famigerato "errore tecnico" giovedì improvvisamente il Dow Jones era crollato di quasi 1.000 punti nel giro di mezz'ora. Poco dopo il mercato aveva recuperato quasi due terzi di quella perdita. Proprio su questo misterioso evento (un errore, o un eccesso speculativo...) il presidente americano Barack Obama ha annunciato un'indagine federale. Chiusa la traballante Europa, Wall Street si è parzialmente calmata: il Dow Jones ha ridotto le perdite a poco più dell'1%, il Nasdaq ha chiuso a -2,20%. Secondo Len Blum, managing partner della Westwood Capital, i problemi della Grecia rischiano di essere qualcosa di simile ai mutui subprime in America, un dissesto limitato che ha scatenato la bufera in tutti i segmenti di mercato.

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