Martedì 04 Maggio 2010

Telecom/ Bernabè: Pronti commercializzazione servizi su rete Ngn

Roma, 4 mag. (Apcom) - "Telecom Italia sta concludendo positivamente la fase di sperimentazione delle reti di nuova generazione nelle aree metropolitane di Roma e Milano, dove, a fine marzo 2010, risultavano 'passate', in fibra ottica, circa 240.000 Unità Immobiliari, collocate in 14 aree di centrale, ed è pronta ad avviare la commercializzazione dei nuovi servizi ultrabroadband". Ad affermarlo l`Ad di Telecom Italia, Franco Bernabè, a margine dell`incontro che si è svolto oggi a Bruxelles tra il Commissario europeo all`Agenda Digitale, Neelie Kroes, ed i principali operatori europei (France Telecom, Deutsche Telekom, Telefonica, Telecom Italia) ed imprese manifatturiere (Alcatel, Ericcson, Nokia-Siemens Networks). Telecom Italia continua il suo piano di trasformazione delle reti ed è pronta ad avviare la realizzazione delle reti in fibra in altre 13 città italiane arrivando a rendere disponibile, entro il 2012, il collegamento in fibra ad oltre 1.300.000 unità immobiliari. "In aggiunta a ciò - ha ricordato Bernabè - Telecom Italia sta promuovendo accordi territoriali con gli enti locali finalizzati a velocizzare lo sviluppo delle nuove reti nel pieno rispetto del quadro regolatorio e prevedendo il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati. Lo sviluppo delle nuove infrastrutture sull`intero territorio nazionale non può prescindere" ha, infatti, sottolineato l`Ad di Telecom "da forme di condivisione degli investimenti con altri soggetti pubblici e privati, nel rispetto degli orientamenti europei e nazionali in materia di antitrust e aiuti di stato". "Telecom Italia", ha inoltre affermato Bernabè,"riconosce che l`Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni svolgerà un ruolo decisivo per garantire lo sviluppo della concorrenza e degli investimenti ed auspica che le nuove regole vengano definite nei tempi più brevi, in modo da non ostacolare il lancio dei nuovi servizi". Nel corso dell`incontro, sono stati trattati i temi più rilevanti per il settore, tra cui lo sviluppo delle reti di accesso di nuova generazione in fibra ottica che svolgeranno un ruolo chiave per l`innovazione e la crescita dell`intera economia. Le imprese hanno posto l`accento sul fatto che gli ingenti investimenti richiesti dalle nuove reti si collocano in un contesto di elevato rischio imprenditoriale e, pertanto, necessitano di un quadro di regole certe e flessibili, adeguatamente differenziate a livello territoriale in funzione del diverso livello di competizione geografica. Non sarebbe, infatti, sostenibile imporre alle nuove reti e servizi il medesimo assetto regolamentare adottato per l`apertura alla concorrenza delle reti tradizionali in rame.

Red/Cos

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