Sabato 24 Aprile 2010

Italia-Russia/ Energia e aiuti ad Aquila in menù Berlusconi-Putin

Roma, 24 apr. (Apcom) - Dossier internazionali, cooperazione bilaterale con particolare attenzione al settore dell'energia, scienza e cultura, anche tramite il contributo russo alla ricostruzione dell'Aquila: questi i punti centrali previsti per i colloqui tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il premier russo Vladimir Putin a cavallo tra il 25 e il 26 aprile. Il capo del governo russo arriva, infatti, dall'Austria a Milano domani sera per una visita di lavoro su due giorni. Sarà ospite dell'"amico Silvio' e intende passare in rassegna tutta una serie di temi, sia di attualità internazionale, sia relativi all'agenda bilaterale, riferisce una fonte del governo russo. "Nel corso della visita troverà seguito l'intenso dialogo politico che esiste tra i due capi di governo", dice la fonte a Ria Novosti, sottolineando "la tradizionale atmosfera costruttiva e di mutua fiducia tra i due capi di stato". In particolare, i colloqui verteranno su "progetti di ampia scala nel settore energetico e dell'alta tecnologia, che riflettono il carattere strategico dei rapporti tra Russia e Italia". Uno di questi progetti è senza dubbio il gasdotto South Stream, nato da un accordo Eni-Gazprom, che Mosca è determinata a mettere in tempi brevi sulla rampa di lancio con una serie di accordi e negoziati con i Paesi che sono 'sulla rotta' di questa nuova viaper il gas russo verso l'Europa occidentale. Anche l'energia atomica sarà al centro del confronto Berlusconi-Putin, si anticipa da Mosca. E a conferma dell'importanza dell'appuntamento il premier russo porta con sè in Italia il vice-premier Igor Sechin e il ministro dell'Energia Iogr Shmatko, figure chiave per il settore energetico russo. Cornice dei colloqui sarà Villa Gernetto, a Lesmo. Berlusconi offrirà lunedì un pranzo in onore dell'ospite russo, riferisce Ria Novosti. A conclusione dell'incontro saranno firmati due accordi: un memorandum di intesa per la collaborazione in vista della creazione in territorio russo di un reattore termonucleare sperimentale 'Ignitor' e un accordo per mettere in campo la collaborazione russa nella ricostruzione dell'Aquila. Mosca ha infatti adottato due gioielli aquilani da restaurare: Palazzo Ardinghelli e la chiesa di San Gregorio Magno.

Orm/

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