Lunedì 05 Aprile 2010

Cadavere nel lago: la vittima è una donna svizzera di 36 anni

Roma, 5 apr. (Apcom) - Dopo circa 48 ore il mistero del lago ha iniziato a schiarirsi. Il corpo affiorato dalle acque del lago di Como ha un'identità: è una donna di 36 anni abitante a Mendrisio, in Svizzera, e la vittima spiegano fonti investigative "sarebbe una donna normalissima, una casalinga, madre di un bambino". Una storia che porta quindi molto lontano dal mondo delle escort, cosa che già i carabinieri di Como, che hanno proseguito le indagini senza sosta avevano già ipotizzato sula base di un esame del corpo e dell'abbigliamento della donna, che indossava un paio di semplici slip neri e una t-shirt. Adesso però la palla passa alla polizia svizzera, soprattutto se, come si sta ipotizzando il luogo del delitto sia appunto Mendrisio e solo dopo il cadavere sia stato gettato nel lago di Como, molto più a Nord di dove è stato ripescato, trascinato poi dalle correnti vicino alla spiaggetta di Laglio, a poche centinaia di metri dalla villa di George Clooney. La collaborazione della polizia svizzera con i militari di Como che hanno seguito le indagini continuerà comunque, ma l'autorità svizzera ha imposto il massimo riserbo. Era stata proprio la polizia cantonale a comunicare nel pomeriggio di ieri che "la donna ritrovata morta nel Lago di Como nei pressi del comune di Laglio è una persona scomparsa dal suo domicilio nel Mendrisiotto il 25 marzo 2010 in serata". Avvertendo che l'inchiesta dovrà stabilire le cause e le circostanze della morte, e che "considerata la delicatezza degli accertamenti non verranno rilasciate ulteriori informazioni". L'autopsia ancora non è stata condotta, ma per quanto riguarda la dinamica dell'omicidio è probabile che la donna sia stata prima colpita con un oggetto contundente alla testa e che successivamente, quando era già morta o solo stordita, il suo assassino abbia infierito alla gola con un'arma da taglio tanto da arrivare quasi a decapitare la sua vittima.

Gtu/

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