Lunedì 05 Aprile 2010

Un anno fa terremoto: in 16mila su Facebook per fiaccolata Aquila

Roma, 5 apr. (Apcom) - Alle 3.32 del 6 aprile 2009 una scossa di magnitudo 5.9 ha cambiato il volto dell'Abruzzo e la vita dei suoi abitanti: 308 vittime sotto le macerie, l'Aquila e decine di comuni devastati e sfigurati. Ora l'Abruzzo si prepara a ricordare le sue vittime, il primo anniversario del sisma prevede due giorni di celebrazioni solenni, che culmineranno con la lettura, nell'ora esatta del sisma dei nomi delle vittime a Piazza Duomo e la messa nella Basilica di Collemaggio. Ma gli aquilani non saranno soli: 16.595 mila persone - il conteggio è ancora parziale - hanno aderito su Facebook all'iniziativa "Una candela per L'Aquila", nata sul social network per chi non potrà essere la notte tra il 5 e il 6 aprile alla fiaccolata che partirà dal capoluogo abruzzese, dalla Fontana luminosa, ma vuole unirsi idealmente al ricordo. L'invito degli organizzatori infatti è rivolto a tutti gli italiani, perché si uniscano alla "Notte della memoria", accendendo una candela, una luce dovunque siano, in ricordo delle vittime e per ringraziare tutti gli angeli del sisma. Il gruppo su Facebook conta già oltre 16.595 persone che hanno aderito all'invito: "Accendere una candela un lume, lasciare accesa una luce in una stanza nella propria casa la notte tra il 5 e il 6 aprile in ricordo del vittime del terremoto aquilano e come segno di ringraziamento a tutti coloro che si sono adoperati con grande slancio solidale per soccorrere e sostenere i bisogni dei terremotati in questo lungo anno di sofferenze". La speranza è che il passaparola lasci accesa una luce in ogni casa, perché tutti possano "esprimere la solidarietà, la partecipazione diretta o ideale alla notte della memoria".

Gtu/

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