Domenica 04 Aprile 2010

Ipad/ File per il gioiello Apple, ma meno ansia che per l'iPhone

New York, 4 apr. (Ap-Apcom) - Rivoluzione tecnologica o giocattolo quasi superfluo? Saranno il tempo e il mercato a dirlo: ma il successo dell'iPad per ora non sembra pari a quello che si scatenò nell'estate 2007 per l'iPhone. Comunque negli Stati Uniti dove il nuovo gioiello di Steve Jobs è andato in vendita ieri, lunghe file di appassionati a caccia dell'iPad si sono snodate davanti agli Apple Store: a New York ma anche in numerose altre città dell'Unione. Anche di gente arrivata da oltre oceano, perché non disposta a aspettare le settimane necessarie a veder sbarcare la magica tavoletta in Europa. L'Apple Store della Quinta Strada a New York ha accolto circa 500 clienti sotto gli occhi di una folla di giornalisti (grazie all'accurato battage pubblicitario che ha preceduto l'evento). Entusiasta per esempio Hans Schoenmakers, 49 anni, arrivato dall'Olanda: "Meglio di quanto sperassi. Lo userò per mandare email dal divano, per navigare su internt, per leggere dei libri". In effetti l'Ipad con le sue dimensioni ibride (anche se è sottilissimo) e l'ampio schermo promette di essere un microcomputer utile come piattaforma per e-book, per guardare film, per mandare email e leggere i giornali anche in strada, anche se magari non è l'ideale per scrivere e navigare comodamente in rete: come l'iPhone non ha tastiera fisica. Per esempio il giornalista tedesco Richard Gutjahr, 36 anni, il primo a uscire dal negozio con la sua tavoletta elettronica, spera che darà una mano al settore in difficoltà dell'editoria: finalmente uno strumento per leggere libri elettronici che sa fare anche altre cose. Certo bisogna convincere il pubblico a comprarlo, anche quelli che già dispongono di telefono cellulare, laptop, note book, e magari lettore video e i-Pod per la musica. Per esempio perchè è un altro passo verso il sogno ultimo: uno strumento comodo ma maneggevole che permette di fare tutto.

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