Domenica 04 Aprile 2010

Morti bianche/ Incidente Civitavecchia, dinamica da chiarire

Roma, 3 apr. (Apcom) - Sono in corso gli accertamenti alla centrale Enel di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia, dopo un incidente in cui ha perso la vita un operaio e altri quattro sono rimasti lievemente feriti. Uno di loro è già stato dimesso. "La dinamica è in corso di accertamento, è ancora da chiarire. Quello che è certo è che stavano effettuando dei lavori di manutenzione su una tubatura dell'impianto", spiegano i carabinieri di Civitavecchia. Non è chiaro, quindi, se a causare l'incidente sia stata una rottura o meno. Sembra che l'operazione prevedesse l'immissione nella condotta, dove passano ceneri miste ad ammoniaca, di acqua. Il getto di acqua frammista ad ammoniaca ha investito in pieno l'operaio deceduto, il quale ha sbattuto violentemente la testa contro un palo. Sarà l'autopsia ad accertare le cause della morte. Gli altri quattro operai hanno riportato lievi ferite, ustioni da contatto. L'operaio deceduto, così come altri tre operai rimasti feriti, era dipendente di una ditta esterna del luogo incaricata dall'Enel della manutenzione, mentre il quinto operaio, rimasto ferito lievemente, è un dipendente della centrale Enel. L'Enel "ha immediatamente costituito un comitato di crisi ed ha attivato una indagine interna per chiarire le dinamiche dell'accaduto. Sul posto, spiega la società, si sono recati i responsabili della Direzione produzione, generazione e safety di Enel". Ma i sindacati, di fronte "al terzo incidente mortale occorso nel cantiere Enel di Torre Valdaliga Nord di Civitavecchia", hanno proclamato per martedì prossimo otto ore di sciopero, con il "blocco totale delle attività di cantiere e dell'area produzione". Le segreterie territoriali Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil, si riservano inoltre, dopo lo sciopero di martedì, di "decidere ulteriori iniziative".

Red/Kat

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