Venerdì 02 Aprile 2010

Calciopoli/ Gazzoni: Parlare con i designatori era normale

Roma, 2 apr. (Apcom) - Giuseppe Gazzoni Frascara getta acqua sul fuoco delle nuove presunte intercettazioni relative a colloqui del 2004 e del 2005 tra i vertici dell'Inter e l'ex designatore arbitrale Paolo Bergamo. "Non credo che Moratti e Bergamo tramassero per ottenere risultati", ha detto a Grt Gazzoni Frascara, ex patron del Bologna: "Da quello che si legge in queste telefonate tra Moratti e Bergamo mi sembra non ci sia nulla. Io so che il nostro presidente di allora Cipollini parlava con Pairetto e Bergamo, ma non chiedeva fatti come sembra facesse Moggi. Era normale parlare con il designatore il lunedì mattina - ha detto Gazzoni Frascara - non mi risultata ci sia una sanzione che impedisca ai presidenti di parlare con il designatore". Gazzoni Frascara ha quindi osservato che "telefonare e commentare e telefonare e chiedere dei favori per garantirsi dei risultati sono due cose diverse, ma questo lo decideranno i giudici": "Ricordo vagamente quel Bologna-Inter di cui si parla in queste intercettazioni, ma non ci fu partita. Io penso che la linea difensiva del legali di Moggi sia questa: 'Io non ho fatto niente di male, il mio modo di parlare era identico a quello di tutti quanti, il mio linguaggio è stato male interpretato'. La verità è che Luciano Moggi aveva le mani sul calcio, aveva un potere assoluto".

Grd-Caw

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