F1/ Gp Australia, Massa terzo: Decisiva la bella partenza

F1/ Gp Australia, Massa terzo: Decisiva la bella partenza Il brasiliano della Ferrari: "Felice per me e per la squadra"

Roma, 28 mar. (Apcom) - Felipe Massa è "molto felice" per il terzo posto conquistato oggi al Gran Premio d'Australia, secondo appuntamento del Mondiale di Formula 1 disputato sul circuito semi-cittadino dell'Albert Park di Melbourne. Il brasiliano della Ferrari è finito alle spalle dell'inglese Jenson Button (McLaren-Mercedes) e del polacco Roberto Kubica (Renault) e davanti al compagno di squadra, lo spagnolo Fernando Alonso. "Sono felice per me e per la squadra", dice Massa nel comunicato diffuso dalla Scuderia. "Considerato tutto quello che è accaduto, la pioggia al via, la safety-car, il passaggio alle gomme slick quando la pista era ancora molto scivolosa, abbiamo fatto un bel lavoro. Questi sono punti fondamentali per la classifica: qui non avevo mai avuto tanta fortuna e in passato molte volte ero stato in difficoltà nelle prime gare della stagione".Secondo Massa, che ora è -4 da Alonso e dalla vetta del Mondiale piloti, "la chiave per salire sul podio è stata la partenza", quando, scattato dalla quinta posizione in griglia, è riuscito a passare subito Alonso, Button e la Red Bull dell'australiano Mark Webber: "Sono riuscito a non far pattinare le gomme mentre altri piloti erano in difficoltà con il grip e ho conquistato la seconda posizione", racconta il brasiliano. "Poi ho perso qualche posizione durante le prime fasi, quando avevo qualche problema di aderenza ma, grazie alla strategia, sono riuscito a riguadagnarne altre in seguito. Sono riuscito ad avvicinarmi a Kubica ma non ho mai avuto una vera chance di passarlo mentre alle mie spalle Fernando si è fatto sotto più di una volta, approfittando anche di qualche sbavatura".Una gara, dice in conclusione Massa, che, complice però anche l'incertezza del meteo, ha soddisfatto il pubblico: "Credo che gli spettatori sulle tribune e quelli davanti al televisore si siano divertiti, altro che gare noiose".

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