Lunedì 01 Marzo 2010

Regionali/ Caos liste anche in Lombardia, ma Formigoni tranquillo

Milano, 1 mar. (Apcom) - Caos sulle liste delle elezioni regionali: dopo il caso del Lazio oggi è scoppiato quello della Lombardia e a essere a rischio è la ricandidatura al governo della Regione di Roberto Formigoni. La Corte d'Appello di Milano ha infatti deciso di respingere la presentazione del listino "Per la Lombardia" per insufficienza di firme valide, in seguito al riscontro di alcune irregolarità sulla documentazione presentata. La mancata accettazione del listino regionale, infatti, rende nulle tutte le altre liste provinciali collegate al listino regionale e rende nulla anche la candidatura che tale listino appoggia, cioè quella di Roberto Formigoni. Nonostante il grande scalpore suscitato da questa notizia negli ambienti del centrodestra lombardo c'è tranquillità. "Non ci sono problemi - ha detto lo stesso Formigoni - perchè tutte le firme che abbiamo presentato sono valide e non c'è alcun dubbio che il ricorso che presenteremo sarà accolto". Il governatore uscente ha poi aggiunto: "Non ho alcun dubbio tutte le firme che abbiamo raccolto sono valide e che le opposizioni che sono sbizzarrite con insulti e parole di sarcasmo dovranno rimangiarsele". E la sua previsione sul risultato delle elezioni è univoca: "Faccio una scommessa sarò io a vincere". Le firme valide raccolte per la candidatura di Formigoni alla Regione sono sufficienti anche secondo il responsabile della campagna elettorale dell'attuale governatore lombardo, l'onorevole Mario Mauro: "Nessun problema - ha assicurato il capogruppo del Pdl al parlamento europeo - le firme valide che abbiamo presentato sono più che sufficienti. Abbiamo già verificato che più sentenze del Consiglio di Stato rendono irrilevanti e non più necessarie alcune specifiche che invece la Corte di Appello di Milano ha ritenuto indispensabili. Il numero di firme valide da noi presentato è dunque largamente superiore al necessario". Da registrare, comunque lo stupore del leader della Lega Nord, Umberto Bossi. "Come si fa - si è chiesto il Senatur - a sbagliare a presentare le liste alle regionali?". Dal centrosinistra arrivano invece le dichiarazioni del principale sfidante di Formigoni, il candidato del Pd Filippo Penati: "Credo che i giudici debbano approfondire e noi vigileremo che le regole valgano per tutti - ha detto l'ex presidente della Provincia di Milano - e che non ci siano pressioni indebite. Ho già dato incarico a un poll di giuristi di controllare che questo non avvenga che non si cambiano le carte in tavola e che non ci siano pressioni indebite che purtroppo comincio a sentire che stanno circolando".

Lme

© riproduzione riservata