Lunedì 22 Febbraio 2010

Regionali/ Caso-Bonino irrita cattolici Pd. Bersani: Va ascoltata

Roma, 22 feb. (Apcom) - Il segretario del Pd cerca di minimizzare, per Pier Luigi Bersani non esiste un 'caso-Bonino', l'assenza della leader radicale alla 'prima' dei candidati governatori del centrosinistra per lui era "giustificata", ma certo la vicenda sta riportando alla luce, tra i democratici, perplessità che erano state a stento accantonate. Lo sciopero della fame annunciato dalla Bonino e l'accusa, diretta anche al Pd, di boicottare la presentazione delle liste radicali alle regionali torna ad alimentare le polemiche, soprattutto della componente cattolica che non ha mai apprezzato la scelta della Bonino come candidata presidente nel Lazio. E ancor meno ha gradito la decisione della leader radicali presentarsi come concorrente del Pd in molte altre regioni, a cominciare dalla Lombardia. Bersani ha oggi parlato con la Bonino, cercando di attutire i possibili contraccolpi della sortita della Bonino. Il segretario avrebbe detto di capire le questioni poste dai radicali, ma avrebbe anche chiesto di non alzare il tiro contro il Pd, primo sostenitore della Bonino nel Lazio. Quindi, Bersani ai suoi ha dettato la linea: non creiamo un caso, Emma non ce l'ha con il Pd, la sua è una classica battaglia radicale, usano tutti i mezzi a loro disposizione per ottenere visibilità e raccogliere le firme. E, visto che la Bonino anche oggi ha lasciato aperta l'ipotesi di una clamorosa rinuncia alla candidatura, Bersani pubblicamente assicura: "Non credo che la sua candidatura sia in discussione". (segue)

Adm

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