Sabato 13 Febbraio 2010

Beni culturali/ Recuperate opere sacre rubate da abbazia Assisi

Roma, 13 feb. (Apcom) - Tabernacoli, paramenti sacri intarsiati d'oro, libri antichi. Sono 49 gli oggetti sacri rinvenuti e sequestrati a Veroli, nel frusinate, dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale nel contesto di una indagine svolta in tutta Italia per contrastare il traffico di opere d`arte rubate. Gran parte dei beni sequestrati provengono da basiliche e biblioteche Verolane e dagli archivi di alcune antiche Chiese della provincia: si tratta di dipinti su tela raffiguranti le Stazioni della Via Crucis, candelieri in legno, cartegloria di cui una con lo stemma del vescovo Giovan Battista Maneschi 1813-1891, un tabernacolo, paramenti sacri intarsiati ad oro, libri antichi del `600, `800 e `900. Fanno eccezione un importante dipinto su tela, raffigurante la "deposizione di Cristo dalla croce", firmato nel 1777 dall`autore Giacomo Mango[1], rubato dalla Biblioteca Giovardiana di Veroli e di proprietà del Comune di Veroli, nonché decine di preziosi libri del `600 e `700, un antico dipinto su tavola di origine monastica ed un crocifisso in legno, rubati personalmente dall`indagato nell`abbazia benedettina di San Pietro in Assisi. L`indagine, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Frosinone Monica Montemerani, ha preso il via nei primi mesi del 2009, dalla segnalazione che alcuni ricettatori di Casoria ed Arzano erano soliti recarsi in provincia di Frosinone per acquistare beni d`arte rubati. Gli investigatori sono risaliti ad un insospettabile incensurato di Veroli: nel corso della perquisizione, oltre agli oggetti chiesastici, sono state trovate e sequestrate alcune armi antiche pronte, insieme alla refurtiva, per essere piazzate sul mercato clandestino. Con l`accusa di furto e ricettazione, A.M. 45enne di Veroli, è stato segnalato a piede libero alla Procura di Frosinone. Il valore commerciale della refurtiva ammonta a circa 200 mila euro. Le indagini in Provincia di Frosinone proseguono per recuperare altri beni sottratti, nel corso degli anni, dalla stessa basilica concattedrale di Santa Maria in Salome, dalla Chiesa di San Martino e da Palazzo Filonardi di Veroli. Mancano infatti ancora all`appello dipinti, statue, reliquie ed arredi sacri di consistente valore storico-artistico.

Apa

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