Sabato 13 Febbraio 2010

Toscana/ Si fingevano agenti e violentavano prostitute:3 arresti

Roma, 13 feb. (Apcom) - La polizia di Lucca ha arrestato tre pregiudicati di origine campana, da tempo residenti nella zona di Montecatini Terme, in provincia di Pistoia, responsabili di rapine e violenze sessuali ai danni di prostitute che esercitavano in casa. Le indagini della mobile sono partite dalle segnalazioni di diverse rapine nella zona della Versilia, a opera di un trio di sedicenti poliziotti che, dopo aver esibito tanto di placca e di tesserino d'ordinanza, entravano in casa delle prostitute straniere, di solito brasiliane e, simulando un controllo di polizia, le rapinavano di soldi, gioielli e computer portatili, pretendendo a volte rapporti sessuali per chiudere un occhio ed evitare espulsioni verso i paesi di origine delle straniere. Le indagini hanno consentito di riscontrare almeno otto colpi, commessi in provincia di Lucca e anche nelle limitrofe province di Firenze, Massa e Pistoia, individuando anche i negozi della Valdinievole dove l'oro sottratto veniva venduto per essere fuso. Uno dei tre era stato già arrestato per una vicenda di riciclaggio, accusato di essere contiguo al clan camorristico Formicola, egemone nel quartiere napoletano di S. Giovanni a Teduccio. Ulteriori dettagli saranno resi noti nel corso della conferenza stampa alle 11.30, presso la questura di Lucca.

Red/Gtz

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