Venerdì 12 Febbraio 2010

Iran/ Scontri a Teheran, per i blog diverse vittime civili

Roma, 11 feb. (Apcom) - Ancora scontri e violenze a Teheran. Nonostante il regime iraniano avesse vietato alle forze di opposizione di partecipare alle celebrazioni di oggi per il 31esimo anniversaro della rivoluzione islamica, l'Onda verde -così si chiama il movimento di protesta popolare sorto dopo la contestata rielezione di Ahmadinejad lo scorso giugno - non si è lasciata intimidire ed è scesa nelle piazze. La polizia e le milizie governative Basiji hanno caricato e arrestato gli oppositori, e secondo le voci messe in circolo sul web, non confermate, ci sarebbero anche diverse vittime. Come avvenuto già lo scorso giugno in occasione delle grandi manifestazioni anti-governative seguite alla contestata rielezione del presidente Ahmadinejad, anche oggi social network come Twitter e Facebook si sono dimostrati strumenti indispensabili nelle mani degli oppositori. Secondo alcuni messaggi diffusi sulla rete, la cui attendibilità non è verificabile, almeno tre persone sarebbero rimaste uccise negli scontri, tra cui una ragazza di 27 anni identificata con il nome Laila Zarei. Un altro messaggio apparso in serata su Twitter parla addirittura di almeno otto morti. Mentre la polizia caricava i manifestanti, a Teheran e in altre città del Paese si sono svogevano intanto le celebrazioni ufficiali, a cui hanno partecipato migliaia di iraniani filo-governativi. Ahmadinejad ha arringato la folla affermando che i nemici dell'Iran stanno utilizzando la questione nucleare e quella dei diritti umani per dominare il Medio Oriente. Con orgoglio, Ahmadinejad ha annunciato a tutti i presenti che l'Iran può ora fregiarsi del titolo di "Stato nucleare". "Il primo lotto di uranio arricchito al 20 per cento è stato prodotto e affidato agli scienziati", ha detto, minacciando l'arricchimento fino all'80%. (segue)

Plg

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