Lunedì 01 Febbraio 2010

Puglia/ Foggia, 68enne cadavere in casa: si indaga su moglie

Roma, 1 feb. (Apcom) - Indagini a pieno ritmo e sotto il più stretto riserbo a Carpino, nel foggiano, per chiarire le cause della morte di Michele B., 68 anni. L'uomo è stato ritrovato cadavere ieri pomeriggio nella sua abitazione dai carabinieri della locale stazione e in un primo momento sembrava che il decesso fosse avvenuto per cause naturali per l'esplosione di un vaso sanguigno all'altezza carotide. Successivi accertamenti medico legali - spiegano i militari - hanno evidenziato una sospetta lesione da corpo contundente: la situazione non è molto chiara, e si attende quindi l'esito autopsia, perché la ferita rilevata era molto sottile e fina, tanto che potrebbe essere stata causata da un oggetto come un punteruolo o un cacciavite. Al momento, pur in attesa dei riscontri che chiariranno la natura dolosa o meno della morte, l'indagine sono indirizzate vero il comportamento della moglie di 56 anni, trovata in stato di shock al momento dell'intervento dei militari. I carabinieri sono stati allertati da una telefonata fatta dai uno dei figli che abita in Germania, il quale dopo aver chiamato in casa e aver parlato con la madre, ha chiesto di parlare con il padre, e la donna avrebbe detto: 'Tuo padre non può parlare perchè è morto'. La donna è sembrata inoltre in stato confusionale e il figlio allarmato ha chiamato la caserma. Quando i militari sono arrivati nella casa hanno trovato il cadavere dell'uomo, riverso, e la donna, 56 anni, in stato di shock. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Carpino e di Vico del Gargano. Gli investigatori, d'accordo con la procura di Lucera, che procede, mantengono il più stretto riserbo sulle indagini in attesa, nelle prossime ore, dei risultati dell'autopsia.

Gtu

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