Lunedì 01 Febbraio 2010

Cassazione/ Non giustificato chi corre per andare a P. soccorso

Roma, 1 feb. (Apcom) - Correre al pronto soccorso, oltrepassando i limiti di velocità, per un grave malessere non è giustificato. Secondo quanto stabilito dalla Corte di cassazione con una sentenza del 28 gennaio 2010, l`automobilista non può invocare a sua discolpa lo stato di necessità. In particolare - spiega il sito Cassazione.net - la seconda sezione civile ha confermato la multa a un romano che, dopo aver pensato a un imminente attacco cardiaco era andato sulle strade della capitale a 167 km all`ora senza fermarsi all`alt degli agenti. Nel dichiarare inammissibile il suo ricorso i giudici hanno inoltre precisato che "era infondata la pretesa giustificazione", non "essendo logicamente recepibile la tesi per cui il timore di un attacco cardiaco induca a guidare a 167 km/h con pericolo per sé e per gli altri, a non fermarsi all`alt delle forze dell`ordine invece di chiedere soccorso, a procurarsi ex post un certificato medico irrilevante".

Red/Apa

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