Lunedì 01 Febbraio 2010

Usa/ Pentagono: variazione clima è "minaccia destabilizzante"

Roma, 1 feb. (Apcom) - Per la prima volta il riscaldamento globale assurge al grado di "minaccia destabilizzante" per gli Stati Uniti e per i soldati americani disseminati nel mondo. Domani il Pentagono presenterà al Congresso le nuove linee guida della strategia quadriennale della Difesa americana: "Se il cambiamento climatico da solo non è causa di conflitti, può fungere da elemento acceleratore dell'instabilità o delle guerre, rappresentando così un peso sulle istituzioni civili e militari dei paesi dell'intero pianeta", si legge nella bozza, di cui il quotidiano britannico The Guardian ha avuto copia. Gli eccessi climatici, come l'afa estiva o le tempeste invernali, possono aumentare la richiesta di intervento delle forze militari per rispondere a crisi umanitarie o a disastri naturali. Ma la potenza militare americana potrebbe risentire dei cambiamenti climatici anche in modo più diretto: una trentina di basi militari Usa nel mondo, infatti, sono minacciate dal crescente livello del mare. La stessa Cia, lo scorso anno, ha costituito un centro di raccolta informazioni dell'intelligence sui cambiamenti climatici. All'inizio di questo mese, la Cia ha chiesto agli esperti di ambiente a Washington di avere la loro opinione sull'impatto dei cambiamenti climatici nel mondo e su come l'agenzia dovrebbe controllare l'intervento dei diversi paesi per ridurre le emissioni nocive.

Fcs

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