Sabato 23 Gennaio 2010

Scuola/ Tetto stranieri,Usp Caserta avvia censimento nelle classi

Roma, 23 gen. (Apcom) - Una vera e propria richiesta di censimento degli "alunni stranieri presenti nelle scuole della provincia di Caserta" negli anni scolastici 2007/2008 - 2008/2009 - 2009/2010. E' quella avanzata alle scuole dall'ufficio scolastico provinciale di Caserta, con protocollo AOUSP/CE, il 18 gennaio scorso: la richiesta, che dovrebbe anche riguardare il tema della dispersione scolastica, è motivata dal "fine di fornire informazioni alla prefettura di Caserta che ha richiesto con urgenza i dati sulla presenza degli alunni stranieri nelle scuole della provincia e sulla dispersione scolastica". La trasmissione dei dati dovrebbe avvenire entro e non oltre il 25 gennaio 2010. La richiesta, spiegano Morena Piccinini, segreteria nazionale Cgil e Domenico Pantaleo segretario generale FLC Cgil, fa seguito alle indicazioni sul tetto del 30% che il Ministero dell'Istruzione ha diramato nei giorni scorsi alle scuole ed agli uffici scolastici regionali. La richiesta di informazioni, attribuita dall'Ufficio Scolastico Provinciale alla Prefettura di Caserta, che "ha richiesto con urgenza i dati sulla presenza di alunni stranieri delle scuole della provincia e sulla dispersione scolastica". Secondo la Flc Cgil si tratta di dati "che nulla hanno a che vedere con la dispersione scolastica: in ogni caso - commentano - da quando le Prefetture si interessano di dispersione scolastica, di difficoltà di apprendimento e di integrazione nell'ambiente scolastico?". "Come era facile arguire dalle indicazioni - aggiungono Piccinini e Pantaleo - siamo entrati in una fase di stretta sui diritti e sulle agibilità dei cittadini immigrati nel nostro Paese. Nella scuola questo può avere ripercussioni pesanti, particolarmente nei confronti degli alunni privi di cittadinanza italiana, ma non è escluso nemmeno sul personale scolastico, per effetto del pacchetto sicurezza che ha introdotto il reato di clandestinità". "È solo un caso - si chiedono - che la circolare dell'Ufficio Scolastico Provinciale sia arrivata alla vigilia della visita che Maroni ha fatto a Caserta? Da quando la presenza di alunni immigrati nelle nostre scuole rappresenta un pericolo pubblico per la sicurezza? Quale sarà la posizione di dirigenti scolastici e docenti, pubblici ufficiali, nel caso in cui venga rilevata la presenza di qualche alunno irregolare non denunciato?".

Apa

© riproduzione riservata