Mercoledì 20 Gennaio 2010

Usa/ Sconfitta Massachusetts, avvertimento degli elettori (Nyt)

Roma, 20 gen. (Apcom) - "Un anno dopo, gli elettori lanciano un messaggio differente": il New York Times commenta la sconfitta Democratica di questa notte. Nel primo anniversario dell'insediamento alla Casa Bianca, per Barack Obama è arrivata una vera batosta. Le elezioni suppletive del Massachussets, una roccaforte democratica in cui si assegnava il seggio del Senato rimasto vacante dopo la morte di Ted Kennedy, sono state vinte dal candidato repubblicano Scott Brown. Proprio Kennedy, il senatore che più si è battuto per la riforma sanitaria, con la sua morte ha messo a rischio l'approvazione della riforma. Eppure Obama negli ultimi giorni si era pesantemente impegnato in prima persona in favore della candidata democratica Martha Coakley. Il presidente americano ha perso così la maggioranza qualificata di 60 voti al Senato, che gli consentiva di evitare qualsiasi forma di ostruzionismo da parte dei repubblicani. E potrebbe complicarsi assai, ora, la strada verso l'approvazione della riforma. Il New York Times ricorda innanzitutto che le suppletive di ieri non sono state "una normale elezione" proprio per la coincidenza con l'anniversario dell'insediamento. Quanto alla riforma della sanità, per il quotidiano ora Obama dovrà scegliere se insistere su misure più "bipartisan", irritando ulteriormente l'ala più liberal del partito, o se cercare di ricompattare la base del partito. La Casa Bianca dovrà decidere se cercare di approvare la riforma della Sanità in tempi brevi, per ottenere quanto meno un successo di cui vantarsi, oppure "ascoltare chi afferma che ciò andrebbe contro il messaggio degli elettori". Il Massachusetts era un feudo elettorale della famiglia Kennedy da cinquant'anni: la vittoria Repubblicana è un duro colpo all'immagine e al morale dei Democratici, ma soprattutto indica che l'elettorato indipendente, che aveva appoggiato Obama alle presidenziali, sta volgendo lo sguardo verso la sponda opposta. E ci sono alla fine dell'anno le elezioni di medio termine. Il problema, conclude il Nyt, è che le priorità dell'elettorato e quelle della Casa Bianca sembrano diverse: la gente è preoccupata soprattutto dalla perdita di posti di lavoro.

Aqu

© riproduzione riservata