Mercoledì 20 Gennaio 2010

Haiti/ Msf: Costretti a comprare sega al mercato per amputazioni

Roma, 20 gen. (Apcom) - Medici Senza Frontiere denuncia la gravità della situazione nei suoi ospedali ad Haiti dopo che a un cargo con equipaggiamenti medici è stato negato per ben tre volte il permesso di atterrare all'aeroporto di Port-au-Prince. "Siamo a livelli minimi di rifornimenti sui materiali medici e i farmaci, manca la morfina, siamo costretti ad andare al mercato a comprare una sega per fare le amputazioni nel nostro ospedale di Choscal, nelle bidonville della capitale. E' una situazione insostenibile, corriamo contro il tempo perchè le infezioni avanzano e noi dobbiamo operare assolutamente", spiega a CNRmedia Kostas Moschochoritis, direttore generale di Msf Italia. Moschochoritis ha aggiunto: "Mandando un aereo a Santo Domingo non si risolve il problema, perchè il trasporto da lì a Port-au-Prince è estremamente difficoltoso. Le strade sono intasate e non c'è la garanzia che i camion arrivino. Per esempio abbiamo caricato il contenuto di un cargo su cinque camion, uno ha avuto un problema tecnico e ancora lo stiamo aspettando".

Red-Bla

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