Giovedì 14 Gennaio 2010

Veneto/ Padova,tenta suicidio il 52enne che ha sparato al figlio

Roma, 14 gen. (Apcom) - Ha tentato il suicidio l'uomo di 52 anni che ieri pomeriggio - dopo una visita sulla tomba della moglie - ha sparato al figlio 12enne. Ieri sera, intorno alle 21, si trovava nella caserma di Piove di Sacco, in provincia di Padova, dove era stato interrogato alla presenza del suo avvocato. Al termine dell'interrogatorio, approfittando della distrazione dei militari, ha impugnato un tagliacarte sulla scrivania e se lo è conficcato nella gola. I carabinieri lo hanno immediatamente bloccato e chiamato il 118. E' stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Padova, dove ha subito un intervento. E' ancora in rianimazione, in prognosi riservata, ma dovrebbe cavarsela. All'ospedale di Padova si trova anche il figlio, che ieri ha subito il primo intervento chirurgico. Anche lui è in rianimazione in prognosi riservata; le sue condizioni sono più gravi, ma anche lui potrebbe farcela. Tutto è iniziato ieri intorno alle 15 e trenta. L'uomo era andato insieme al figlio al cimitero, per visitare la tomba della moglie, madre del bambino, morta tre anni fa. Vivevano insieme, padre e figlio, a Piove di Sacco. Forse precipitato in un momento di disperazione, voleva farla finita, uccidendo prima il figlio e poi se stesso. Così, a pochi chilometri dal cimitero, in frazione Rosara, ha estratto la pistola e ha esploso tre colpi di pistola alla testa del bambino. Poi, riemerso dalla cecità del dolore, si è reso conto di quello che aveva fatto, e ha chiamato il 118, che ha inviato sul posto l'elisoccorso.

Dpn

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