Giovedì 14 Gennaio 2010

COPIA DI Haiti/ Save the Children: disperata situazione bambini

Roma, 14 gen. (Apcom) - Nonostante le continue scosse di assestamento e la ricerca di 23 membri dello staff che non si riescono ancora a contattare, gli operatori di Save the Children ad Haiti stanno lavorando per cercare di rispondere ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie, dopo il devastante terremoto che martedì ha colpito Port-au-Prince. Gli operatori hanno potuto muoversi solo a piedi o in moto poichè gran parte delle strade della capitale sono impraticabili, le macerie e gli edifici crollati ingombrano le strade e, in alcuni quartieri, metà delle case sono completamente distrutte. "Ovunque c`è solo distruzione e in questo momento è difficile anche raggiungere molte delle persone ferite. Non si contano i bambini e le famiglie che hanno bisogno di un posto sicuro dove ripararsi così come di ogni bene di prima necessità", ha dichiarato Ian Rodgers, esperto di emergenze di Save the Children, da Haiti. "Questo è un disastro di proporzioni tali da richiedere una risposta intensiva e di lungo termine". L`organizzazione sta lavorando alacremente per distribuire aiuti alle famiglie: kit igienici, che contengono spazzolini da denti, asciugamani e sapone, coperte, zanzariere e taniche per l`acqua. Non appena la gente potrà avere dei rifugi sicuri, Save the Children creerà delle aree sicure a misura di bambino, dove i bambini potranno giocare insieme, affrontare il trauma subito a causa del terremoto e sentirsi nuovamente al sicuro, grazie all`ausilio di personale specializzato, e nello stesso tempo essere protetti dal rischio di sfruttamento e abuso, che è maggiore in situazioni di emergenza.

VGP

© riproduzione riservata