Giovedì 14 Gennaio 2010

Welfare/ Fini: Va ripensato, più opportunità ai giovani

Roma, 14 gen. (Apcom) - Il nostro welfare basato sull'economia sociale di mercato che ha sempre prevalso in Europa e in Italia "va ripensato" perché "accanto alla doverosa solidarietà per i più deboli è arrivato il momento della solidarietà ai meno fortunati in termini anagrafici", cioè i giovani "garantendogli più opportunità". Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, intervenendo a un workshop organizzato dall'Aspen Institute. Alla presenza del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, la terza carica dello Stato ha osservato: "In questa fase storica bisogna il modello dell'economia sociale di mercato va aggiornato perché è cambiato tutto e la crisi avrà conseguenze". Quindi "il problema per l'Europa e ancora più rilevante per l'Italia, dove c'è un welfare costruito per garantire maggiore solidarietà ai più deboli, è quello di ripensare questo modello". "Se la sfida del futuro - ha ragionato Fini - si giocherà sull'innovazione, l'eccellenza e la tecnologia, sulla scienza e sull'istruzione più diffusa, se sarà solo puntando sui giovani e rendendoli più competitivi che si potrà salvaguardare lo sviluppo allora un welfare tutto tarato sulle garanzie e poco sulle opportunità va cambiato". "Se si pensa al livello di opportunità che avevano i giovani in Europa 20-30 anni fa oggi c'è un gap rispetto ad allora che penalizza coloro su cui invece bisogna puntare per il futuro", ha concluso Fini.

Luc/Ral

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