Mercoledì 13 Gennaio 2010

Veneto/ Padova, spara al figlio e poi chiama 118:grave un 12enne

Roma, 13 gen. (Apcom) - Spara al figlio per ucciderlo, poi ci ripensa e chiama il 118. E' gravissimo un 12enne, ricoverato in terapia intensiva, ferito da un colpo di pistola alla testa. Il dramma si è consumato questo pomeriggio, intorno alle quindici e trenta, a Codevigo, in provincia di Padova. L'uomo, 52 anni, era andato insieme al figlio al cimitero, per visitare la tomba della moglie e madre del bambino, morta tre anni fa. Vivevano insieme, padre e figlio, a Piove di Sacco. Forse precipitato in un momento di disperazione, voleva farla finita, uccidendo prima il figlio e poi se stesso. Così, a pochi chilometri dal cimitero, in frazione Rosara, ha estratto la pistola e ha sparato. Un solo colpo, alla testa del bambino. Poi, riemerso dalla cecità del dolore, si è reso conto di quello che aveva fatto, e ha chiamato il 118. Sul posto è arrivato l'elisoccorso, che ha trasportato il bambino all'ospedale di Padova, dove è stato ricoverato in terapia intensiva; è in pericolo di vita. I carabinieri di Piove di Sacco stanno tentando di ricostruire la dinamica esatta della vicenda. L'uomo è accusato di tentato omicidio volontario.

Dpn

© riproduzione riservata