Mercoledì 13 Gennaio 2010

Processo breve/ Pd: Basta trucchetti, abbandoniamo Commissione

Roma, 13 gen. (Apcom) - Sul processo breve "non è possibile andare avanti ancora con trucchi e trucchetti". "Il Pd ha abbandonato i lavori della commissione Giustizia perché la maggioranza, in palese violazione del regolamento del Senato, ha impedito alla commissione Giustizia di svolgere le proprie funzioni", denuncia la capogruppo Pd in commissione Giustizia Silvia Della Monica. "Il ritorno in commissione - aggiunge l'esponente Democratica - avrebbe dovuto comportare, in attuazione dell'art. 72 della Costituzione, l'esame in sede referente degli emendamenti del relatore e dei subemendamenti presentati dall'opposizione. Ma ciò non è avvenuto, nonostante la commissione Giustizia avesse acquisito il parere della commissione Affari costituzionali secondo l'iter ordinario dell'esame dei provvedimenti in sede referente". "Contro questo comportamento - spiega Della Monica - abbiamo ricordato l'esistenza di precedenti, in particolare quello relativo al lodo Schifani. In quell'occasione si seguì correttamente tutt'altra procedura rifiutata oggi dalla maggioranza che ha così smentito se stessa". "Il rinvio in commissione - conclude la capogruppo Pd - ha così rivelato il suo chiaro intento: quello cioè di uno sterile quanto inutile passaggio parlamentare che mantenesse inalterato il testo del governo. E' chiaro a questo punto che la volontà di governo e maggioranza non è mai stata quella di aprire un vero confronto e dialogo, ma quello di utilizzare ogni possibile escamotage parlamentare per arrivare all'approvazione di un provvedimento che porterà al disastro della giustizia nel nostro Paese, pur di far saltare i processi del premier".

Red/Arc

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