Mercoledì 13 Gennaio 2010

Campania/ Smaltivano rottami auto in aziende Nord, 20 arresti

Napoli, 13 gen. (Apcom) - Smaltivano illecitamente rottami di automobili in aziende del Nord Italia incendiando in appositi altoforni anche materiali pericolosi. Il traffico illecito di rifiuti è stato smascherato dai carabinieri del Noe di Napoli. Ventuno le ordinanze emesse dal Gip del Tribunale di Napoli, venti delle quali eseguite. I reati vanno dall'associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti a livello nazionale, al falso. L'operazione 'Paccotto', dal nome dei pacchi ricavati dalle automobili schiacciate e ridotte in cubi, è stata coordinata dalla sezione Ambiente della Procura partenopea. Attraverso pedinamenti, foto e filmati registrati su tutto il territorio nazionale è stato possibile documentare l'attività illecita degli indagati. In particolare è emerso un sistema di gestione dei rifiuti inquinanti totalmente illegale. L'indagine ha coinvolto l'azienda Cartofer, leader in Campania nello smaltimento dei veicoli rottamati. I rifiuti venivano smaltiti o riutilizzati anche con la compiacenza del Nord Italia avvalendosi anche della collaborazione di professionisti e tecnici compiacenti. Agli indagati - si legge in una nota della Procura - fanno capo numerose aziende che consentono fatturati di migliaia di euro e titolari di centinaia di veicoli, spesso, gestite da prestanomi. Arrestati anche un ingegnere, Delio Maselli, condotto in carcere e un avvocato del Foro di Napoli, Alessandro Di Pietro, al quale sono stati concessi i domiciliari. Sequestrate sette aziende riconducibili agli indagati e una società della provincia di Udine, oltre a centinaia di veicoli utilizzati per la gestione illegale dei rifiuti. Massiccio l'impiego dei militari per poter portare a termine l'operazione: circa 130 carabinieri del Noe e 50 mezzi compresi quelli aerei.

Psc/Sar

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