Mercoledì 13 Gennaio 2010

Truffa da 1,4 mln a banche e assicurazioni del nord: 13 arresti

Roma, 13 gen. (Apcom) - Smantellata dai carabinieri di Trento un'associazione a delinquere operante nell'intero nord Italia, dedita a truffe e riciclaggio nei confronti di banche e assicurazioni. Tredici gli arresti, di cui 11 in carcere e 2 ai domiciliari. Quasi tutti risultano disoccupati. Il gruppo ricettava assegni e titoli emessi da agenzie assicurative per liquidazione danni, versandoli in banca con documenti d'identità e tessere sanitarie europeee falsi, per poi prelevare indisturbati il contante. La truffa ammonta a 1,4 milioni di euro. Gli arresti sono stati eseguiti a Napoli, Caserta e rispettive province, e Trieste, dai militari del comando provinciale trentino con l'aiuto dei comandi provinciali competenti. Gli arrestati sono tutti del napoletano e del casertano. Le accuse vanno dall'associazione a delinquere finalizzata alle truffe, alla ricettazione, riciclaggio, falsità in scrittura privata e sostituzione di persona. L'indagine 'Home banking', coordinata dalla Procura della Repubblica di Trento, è stata condotta dal nucleo investigativo dei carabinieri di Trento tra aprile 2008 e aprile 2009. Nel periodo, sono stati effettuati complessivi 9 tra arresti e fermi. Il tutto è partito dalla denuncia nell'aprile 2008 avanzata ai carabinieri da parte dei responsabili di una banca di Trento insospettiti su un assegno depositato. Ottenuta la disponibilità di assegni circolari emessi da varie assicurazioni dell'intero territorio nazionale e destinati ad assicurati per liquidazione danni o altre spettanze, i soldi venivano versati presso istituti di credito all'atto dell'apertura di conti correnti dai quali, alcuni giorni dopo, veniva poi prelevato il contante, oppure venivano effettuati trasferimenti di valuta on line.

Red/Gtz

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