Martedì 12 Gennaio 2010

Ricerca/ Studio Cnr:il cuore perde il ritmo? E' scritto nei geni

Roma, 12 gen. (Apcom) - Il cuore non tiene il ritmo? E' scritto nel Dna. Grazie allo studio di genomica Gwas, condotto dal consorzio internazionale Charge, di cui fa parte l`Inn-Cnr con il progetto ProgeNia/Sardinia, pubblicato su Nature Genetics, sono stati scoperti nove geni che predispongono ad una alterazione dell'intervallo Pr dell`elettrocardiogramma, predittore di aritmie cardiache e morti premature. Alcune varianti del Dna sono infatti responsabili dell`aumento dell`intervallo Pr, il parametro che, durante l`elettrocardiogramma, misura la velocità della conduzione elettrica nel nodo atrio-ventricolare, fondamentale per la diagnosi precoce di aritmie importanti come la fibrillazione atriale. Lo studio`Charge` coinvolge 65 ricercatori di 48 centri di ricerca europei e americani e più di 28.000 volontari. All`interno di Charge opera anche il progetto ProgeNIA dell`Istituto di neurogenetica e neurofarmacologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Inn-Cnr), con l`analisi dell`intero genoma di circa 4.000 volontari sardi dell`Ogliastra. Grazie alla collaborazione tra i laboratori di tutto il mondo interessati alla genetica umana e all`epidemiologia genetica, Charge conduce dal 2005 lo studio di associazione dell`intero genoma Gwas (Genome wide association study), identificando regioni cromosomiche e geni che regolano tratti quantitativi e aumentano il rischio di sviluppare malattie. Attraverso l`analisi delle variazioni genetiche frequenti nella popolazione e distribuite su tutto il genoma, sono stati considerati per ogni individuo più di 2 milioni dei cosiddetti SNPs o Polimorfismi a singolo nucleotide. "La ricerca - spiega Serena Sanna dell`Inn-Cnr, responsabile della parte statistica del progetto - ha permesso di identificare alcune varianti del Dna comuni in nove geni che predispongono, coloro che ne sono portatori, a cambiamenti della conduzione atriale, con aumento dell'intervallo del Pr di circa 19 millisecondi: MEIS1, NKX2-5, CAV1/CAV2, WNT11, SOX5, TBX5/TBX3, ARHGAP24, SCN5A, SCN10A".

Red/Apa

© riproduzione riservata