Martedì 12 Gennaio 2010

Regionali/ Vendola: Primarie, oppure io mi ricandido comunque

Roma, 12 gen. (Apcom) - Nichi Vendola si ricandiderà comunque alla Presidenza della Regione Puglia, con o senza elezioni primarie nel centrosinistra e con o senza il consenso del Pd."Siamo agli ultimi secondi utili per fare le primarie" ma "se non c`è come metodo di lavoro cioè il ricorso a un responso popolare, la mia candidatura resterà assolutamente in ogni caso in campo", taglia corto Vendola intervenuto a "La telefonata" a 'Mattino Cinque', su Canale 5. "Credo che i giochi della politica, la politica secondo i riti romani - afferma Vendola di fronte ai continui rinvii delle decisioni del Pd in Puglia- rischiano di essere spiazzati dal sentimento e dal protagonismo popolare". "Rischiano - avverte ancora il Governatore uscente di centrosinistra- di produrre una rottura e questa rottura avrebbe effetti drammatici. Io non ho detto: no, mai alleanze con Pier Ferdinando Casini. Anzi, ho detto che bisogna discutere con le forze moderate, con le forze centriste. Il problema è quali sono le carte politiche che mettiamo sul tavolo. Sa perché? Noi siamo nel Mezzogiorno d`Italia, nella terra dei gattopardi. Siamo in una nazione che ha conosciuto nel trasformismo il suo tratto di continuità più resistente." "Il problema - prosegue Vendola - non è che non mi vogliono. Il problema è che mi vogliono, che mi vuole il popolo democratico, il popolo pugliese. Sono inequivocabili i segnali che arrivano dalla strada, dalla piazza, dai sondaggi. Io ho sempre detto a Casini: sediamoci a parlare della Puglia e della sua crisi, del lavoro, dei giovani, dei bambini, dei disabili... Parliamo dei soggetti sociali in carne e ossa e non facciamo la politica come un`astratta alchimia sulla testa delle popolazioni e sulla testa dei territori". "Boccia - afferma ancora Vendola- è un bravissimo ragazzo che però non gode di una conoscenza larga, di un radicamento forte. Rischia di essere un innesto dall`alto. Io capisco che Casini preferisca il profilo, come dice lui, più moderato dei moderati di Boccia. Il problema è che anche Casini ha il sospetto che quella possa essere una scelta perdente".

Red/Pol

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