Lunedì 11 Gennaio 2010

Venezuela/ File ai negozi per il timore di rialzo prezzi 50%

Milano, 11 gen. (Apcom) - Numerosi venezuelani si sono recati nei supermercati e nei negozi aperti di domenica nel timore di un rialzo generalizzato dei prezzi previsto per oggi, lunedì, giornata in cui entrerà in vigore la svalutazione della moneta locale, il bolivar, annunciata dal presidente Hugo Chavez. Nei supermercati di Caracas molti si sono assicurati prodotti di prima necessità, come zucchero, latte e uova. La voce ricorrente è che i prezzi aumenteranno fino al 50 per cento. Chavez ha annunciato che la svalutazione della moneta nazionale, che finora si è scambiata a 2,15 bolivares per dollaro, porterà a due nuovi regimi di cambio ufficiale: uno a 2,6, l'altro a 4,3 bolivares, sempre all'interno del regime di controllo statale della divisa in vigore dal 2003. Il cambio a 2,6 riguarderà le importazioni prioritarie: il settore alimentare, della salute, della maccanica, della scienza e della tecnologia e tutte le importazioni del settore pubblico, così come le rimesse degli emigrati. Per il resto, si utilizzerà la parità di 4,3 bolivares per dollaro, il cosiddetto "dolaro petrolero". I provvedimenti hanno generato numerose reazioni negative da parte degli economisti e dei politici dell'opposizione, i quali sostengono che sebbene la manovra garantirà maggiori entrate allo Stato, porterà ad un aumento dell'inflazione in un Paese che ha chiuso il 2009 con un rialzo dell'indice dei prezzi al consumo del 25,1 per cento. Chavez ha fatto appello ai militari e alle organizzazioni popolari per collaborare uniti per impedire che i commercianti alzino i prezzi. "Alcuni borghesi, oligarchi... Vanno dicendo che a causa dei provvedimenti annunciati venerdì saranno costretti ad aumentare i prezzi. Non lo accetteremo in nessun modo", ha detto Chavez nel suo programma domenicale in onda su radio e tv "Ola presidente".

Mda

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